SUPERARE UN INFORTUNIO NON E' MAI FACILE


05 Jun


Durante diverse e lunghe degenze legate al mio problema con l’asma, usavo un modo di dire per farmi coraggio, mi ripetevo che avrei dovuto “farmi la felicità”. (non canne, no maria)

Farmi la felicità consisteva nel pensare a qualcosa di bello da fare appena sarei uscito dall’ospedale o da un eventuale Stop forzato. Una gara diversa ad esempio, una di quelle in cui non guardi il risultato o un eventuale tempo, ma che ti rimette al passo con te stesso. (testa cuore gambe)

Accettare il momento che si sta vivendo è importante, girarsi di coglioni normale, ma non farne una malattia è fondamentale. 

Guardare “avanti”, a quando si riprenderanno gli allenamenti, a quando si smaltiranno i chili in eccesso o si riacquisterà il fiato e la resistenza dei bei tempi che sembrano lontani e ormai andati.

Piangersi addosso forse sembra più facile e la soluzione migliore, ma non è così e non per voi che invece, scoprirete di avere un coraggio che non pensavate di avere. 

Crederci, bisogna crederci non raccontarsi favolette, programmare il recupero, sentire gli amici, vederli, aggiornarsi, perché prima o poi si ritornerà a combattere insieme, per i Km e per la birra finale.

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